Imoco Volley Conegliano

GRANDE ESORDIO DI FRONTE A 4731 SPETTATORI! IMOCO-FOPPA 3-1 BRINDANO LE PANTERE!

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IMOCO VOLLEY-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-1 (29-31,25-19,25-23,29-27)
Imoco: Ortolani 20, Bechis , Adams 15, Robinson 18, Arrighetti 12, Easy 17, De Gennaro , Vasilantonaki NE, Nicoletti, Santini, Barazza, Serena, De Bortoli ne. All. Mazzanti
Foppapedretti: Gennari 12, Cardullo , Lo Bianco 2, Aelbrecht 12, Barun 8, Plak 16, Mambelli 1, Sylla 8, Paggi 8, Frigo, Mori 1. All. Lavarini

arbitri: Zucca e Pozzato
Durata set: (36′,25′,30′,34′)
Spettatori: 4731
Note: battute sbagliate Imoco 16-Bergamo 13. Aces Imoco 3-Bergamo 9. Muri Imoco 12-Bergamo 10, Errori-punto Imoco 7- Bg 11. mvp: Robinson

L’astinenza è finita e il grande pubblico del Palaverde accorre a riempire l’impianto delle Pantere per il big match con Bergamo: sono gli spettatori di una grande sfida tra la nuova Imoco Volley di coach Davide Mazzanti e la ambiziosa Foppapedretti Bergamo. Un grande inizio di un campionato che si preannuncia spettacolare ed equilibrato, e se questo è solo il primo piatto ci sarà da…abbuffarsi di volley in questa stagione. Intanto le Pantere si godono i primi 3 punti stagionalidopo una battaglia di oltre due ore.

L’Imoco, assieme con tutte le effettive solo da qualche giorno, si schiera con Bechis al palleggio, Ortolani opposto, al centro Adams e capitan Arrighetti, schiacciatrici le USA Robinson ed Easy, libero De Gennaro.
L’inizio delle Pantere è da stropiacciarsi gli occhi: ricezione perfetta, distribuzione veloce e varia, attacco che va a meraviglia e i muri di Adams e Ortolani a sigillare gli attacchi orobici: il 12-7 del time out tecnico sembra anche stretto alla squadra di Mazzanti, che sembra viaggiare già a pieno regime. Ma ovviamente gli automatismi non sono ancora al massimo, a livello di intesa di squadra è ancora come se fossimo in precampionato, e da metà set in poi Bergamo con l’esperienza di Lo Bianco e la crescita di Gennari e Aelbrecht si fa minacciosa. La squadra di Lavarini comincia a “prendere” a muro gli attacchi delle Pantere (5 punti diretti a fine set), il gioco d’attacco gialloblu’ sifa più prevedibile e con un punto di Barun la Foppa arriva a -1 (20-19). A suon di time out coach Mazzanti riporta la sua squadra in careggiata, due punti di Adams (muro e chiusura sotto rete) portano al 23-19, poi Ortolani (8 punti nel set) sigla il 24-20. Sembra fatta, ma accade l’imponderabile: l’Imoco va in tilt e Bergamo pareggia a quota 24, poi altri 4 set point (saranno 8 in totale!) se ne vanno in fumo in un finale concitatissimo, mentre la squadra ospite riesce a chiudere con Sylla al primo tentativo per un beffardo 29-31 dopo 36 minuti di battaglia.

Nel secondo parziale l’Imoco Conegliano torna a macinare il suo gioco, la battuta di Arrighetti e compagne si fa incisiva e Lo Bianco fatica ad inescare le sue bocche da fuoco: dall’altra parte le Pantere, stasera in tenuta blu per l’esordio di campionato, aumentano il volume del gioco e limitano gli errori.
De Gennaro si scatena in difesa, Ortolani, Easy e Robinson trovano buone intese con la regia di Marta Bechis, e dopo un inizio equilibrato (7-7), Conegliano prende il largo grazie anche ad una grande prova delle centrali (9 punti nel set per Adams e Arrighetti): 16-10, 21-16 e stavolta le Pantere chiudono senza patemi, imparata la lezione del set precedente, con un netto 25-19.

Nel terzo set inizia bene Kelsey Robinson, esordiente nel campionato italiano, ma il primo mini allungo è di Bergamo con le battute di Celeste Plak (4-6). Ancora Robinson risponde, e la sua connazionale Adams si scatena con muro e attacco vincente, poi un ace di Easy e arriva un 4-0 tutto “made in USA” che costringe le orobiche al time out sull’8-6 per Conegliano. L’eterna Paggi (39 anni) risponde a muro, ma l’Imoco è ben concentrata e ancora la bionda Robinson ricama il punto del 12-8. Ancora avanti le Pantere sul 16-11, ma Bergamo, con l’esuberanza di Plak (8 punti nel set) e Sylla, si riavvicina ancora (20-19). La gara si fa incandescente, Gennari e Aelbrecht riportano alla parità Bergamo a quota 21. Sul 22 pari entra l’azzurrina Nicoletti in battuta per Bechis, ed è subito 23-22 per le gialloblu’, poi gran palla di Ortolani per il 24-23 e fallo di posizione di Bergamo che regala il set alle padrone di casa: esplode il Palaverde per il 25-23 finale.

Qurto set e subito partenza sprint di Conegliano, muro di Adams e si vola 4-1, ma Bergamo non ci sta e vuole portare il match al tie break: sorpasso 4-5 con un break di 4-0 ispirato da Lo Bianco e Aelbrecht che costringe Davide Mazzanti al time out e al cambio Ortolani-Nicoletti. Ora l’Imoco fa fatica e per la prima volta nel match è la Foppa a condurre i ritmi della danza in campo: Plak, Aelbrecht e Sylla, con l’aiuto di una concreta Gennari, portano le ospiti fino al +6 (6-12) al time out tecnico. Rientra Serena Ortolani, poi sull’8-15 è anche il turno di Valentina Serena, che torna in campo dopo un anno (maternità) per sostituire Bechis e c’e’ un sussulto delle Pantere: prima la capitana Vale Arrighetti a muro, poi Ortolani ed Easy ed è 12-16. Time out Bergamo, ma ancora Ortolani a segno per il -3 (13-16). Quando sembra finita, Arrighetti veste i panni di Wonder Woman, mura, attacca e con grinta riporta le sue in carreggiata, Robinson è strepitosa (4 punti in fila) e Conegliano incredibilmente sorpassa 23-22 ed ha anche un set point. Bergamo annulla, poi Gennari puo’ chiudere , ma sbaglia, e si va sul 25-25. Ribaltamenti di punteggio a ripetizione, sul 27-26 Ortolani annulla con una prodezza un altro set point. Megan Easy, ammirata dal figlioletto in tribuna, , segna i due punti decisivi che chiudono un bellissimo match. La roulette finale premia l’Imoco che si aggiudica il set (29-27) e una gara splendida, un grande esordio e i primi 3 punti della stagione di fronte ad un pubblico da grandissime occasioni.

Davide Mazzanti, coach Imoco: “Sapevamo di essere in rodaggio, e infatti in alcune situazioni abbiamo peccato di intensità, come nel finale del primo set che avevamo in tasca, mentre dobbiamo certamente lavorare ancora sull’intesa in attacco, visto che siamo assieme da poco. Mi aspettavo di più in battuta, pensavo fossimo più efficaci, tanto è vero che dopo un set e mezzo ho lasciato le atlete libere di battere come volevano per liberarle mentalmente. Ci dovremo lavorare come anche sul muro dove possiamo fare di più, ma come prima uscita va benissimo così, il risultato è stato buono contro una squadra molto forte.”

Stefano Lavarini, coach Foppapedretti: “Purtroppo dobbiamo recriminare sul quarto set, e l’avevamo in mano, invece ci siamo lasciati riprendere e superare, ma penso che Conegliano possa avere le stesse recriminazioni per il primo. Non siamo riusciti se non a tratti a mettere il nostro palleggiatore nella condizione di sviluppare il gioco preferito, quindi abbiamo pagato un po’ troppo. Peccato, ma abbiamo giocato alla pari con l’Imoco ed è andata male per pochi palloni alla fine.”