Imoco Volley Conegliano

LA CENTRALE LINDA MANFREDINI È LA PRIMA NOVITÀ DELLA STAGIONE 26-27- UN PROSPETTO DI PUNTA DEL VOLLEY AZZURRO: “VOGLIO MISURARMI A CONEGLIANO”

La Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano annuncia la prima novità con l’arrivo di Linda Manfredini: la centrale italiana classe 2006 di 186 cm sarà Pantera nella stagione 2026-27, vestirà la maglia numero 5. Già controllata nelle sue ultime stagioni dalla Prosecco DOC, modenese e nazionale azzurra, Manfredini dopo l’apprendistato a Bergamo è pronta a spiccare il volo in gialloblù nella prossima stagione.

SCHEDA– Nata a Modena il 14 maggio 2006, Linda Manfredini muove i primi passi nel volley nella vicina Fides Casinalbo, all’età di 8 anni entra a far parte del settore giovanile dell’Anderlini Modena, uno dei più floridi vivai italiani, società coinvolta nel progetto Imoco Next Gen. Segnalatasi presto come uno dei migliori prospetti, Manfredini debutta a 14 anni nel campionato di Serie C e a 15 anni in Serie B2. Nel 22-23, a 16 anni appena compiuti, Linda debutta in A2 nella vicina Sassuolo, attirando l’interesse dei club di massima serie grazie alle 29 presenze stagionali. Nella stagione successiva fa parte delle di Casalmaggiore, in A1, nelle ultime due stagioni ha brillato a Bergamo, dove si è affermata nonostante la giovane età come una delle centrali di punta del nostro campionato, trovando quest’estate la consacrazione in azzurro.

NAZIONALE– Il percorso di Manfredini è segnato anche dai successi con la nazionale, ha indossato sempre la maglia di tutte le selezioni giovanili da sotto età. Nel 2022 vince l’Europeo U17 in Repubblica Ceca con l’Italia, mentre nel 2025 sale sul tetto del mondo da capitana delle azzurrine come miglior centrale della competizione. Manfredini è fresca di esordio con la Nazionale maggiore di Julio Velasco: nel giorno del suo 20° compleanno ha conquistato l’MVP nel test da titolare di Biella contro la Francia, nella recente AIA Aequilibrium Cup Women Elite di Genova è stata premiata come miglior giocatrice del match, in una kermesse di assoluto livello che vedeva protagoniste anche Turchia, Serbia e Polonia.

LA SUA STAGIONE– La centrale azzurra è già uno dei migliori profili nel ruolo in A1, ma promette ancora margini di miglioramento vista la giovanissima età. In attacco gioca bene la fast e il primo tempo, è tra le big assolute della A1 sia a muro che in battuta: nella sua ultima stagione a Bergamo in Regular Season ha collezionato 55 muri (6° in campionato) e 33 aces (2° solo dietro ad Antropova). In 29 partite stagionali ha realizzato 262 punti con 1.17 battute vincenti a set e 1.93 muri punto per parziale, numeri top.

DICHIARAZIONI LINDA MANFREDINI
“Dire che da oggi sono una Pantera mi fa un bellissimo effetto: sono onorata di entrare a far parte di un club così prestigioso, provo grande emozione ora che rappresento una delle migliori realtà pallavolistiche in Italia e nel mondo. Le mie future compagne sono modelli da cui ho sempre tratto ispirazione, penso che per me sia arrivato il momento di fare il grande passo e di misurarmi con giocatrici di altissimo livello. Voglio migliorare come professionista e integrarmi in una società e in un gruppo squadra di straordinaria caratura: spero di dare il mio contributo alla squadra e di fare diversi passi in avanti sul piano personale. Conosco molto bene Merit Adigwe e non solo, con lei abbiamo ho vinto il Mondiale U21 assieme e ora ci ritroviamo in Nazionale senior: ho fatto il “terzo grado” a Meme su come si vive a Conegliano, su come è strutturato il club e su come potrei adattarmi in fretta, non vedo l’ora di muovere i primi passi in gialloblù nella stagione che verrà. Sarà fantastico poter imparare con coach Santarelli e il suo staff, e poter assorbire il più possibile dalle campionesse che ci sono in squadra. Fuori dal campo sono impegnata con l’Università, studio Ingegneria al Politecnico di Milano, quando ho giornate libere torno sempre dalla mia famiglia a Modena, d’estate amo viaggiare e andare in montagna. Fino ad ora ho sempre conosciuto i tifosi della Prosecco DOC da avversaria, l’atmosfera del Palaverde è sempre unica grazie ad un palazzetto pieno, un’atmosfera caldissima e i fans che supportano sempre la squadra, ma sempre rispettosi nei confronti degli avversari: non vedo l’ora di conoscerli e di lottare assieme a loro per i traguardi sul campo”.