A. CARRARO PROSECCO DOC CONEGLIANO- VAKIFBANK ISTANBUL 2-3
(25-22| 25-18| 27-29| 23-25| 11-15)
A. Carraro Prosecco DOC Conegliano: Gabi 18, Zhu 16, Scognamillo, Ewert, Lubian 6, De Gennaro, Haak 20, Munarini ne, Wolosz 3, Adigwe 1, Daalderop 1, Fahr 12, Airhienbuwa ne, Sillah ne. All. Santarelli
VakifBank Istanbul: Cazaute 4, Ozbay 1, Aykac, Ozden ne, Ogbogu 7, Caliskan, Jegdic ne, Acar, Cebecioglu 3, Gunes 9, Boskovic 33, Markova 31, Lazovic 7, Malual ne. All. Guidetti
Arbitri: Koutsoulas (GRE) e Aro (FIN)
Spettatori: 8200
Durata set: 31′- 27′- 34′- 33′- 19′
Note: errori servizio Co 7, Va 14; aces 4-1, muri 5-9

Nella maratona della Ulker Sports Arena, la Antonio Carraro Prosecco DOC Conegliano cede 3-2 sul Vakifbank Istanbul nella semifinale di CEV Zeren Group Champions League. Domani alle ore 16 italiane la sfida per il terzo posto contro la perdente della sfida tra Savino del Bene Scandicci ed Eczacibasi Dynavit Istanbul.

Coach Santarelli deve rinunciare a Cristina Chirichella, infortunatasi in allenamento questa settimana, e sceglie capitan Wolosz in regia, Haak opposta, Gabi e Zhu schiacciatrici, Fahr e Lubian al centro, De Gennaro è il libero. Per il Vakif, coach Guidetti sceglie Ozbay, Boskovic, Cebecioglu, Markova, Gunes, Ogbogu, libero Aykac. Ulker Sports Arena gremita per il primo giorno delle Final Four di CEV Zeren Group Champions League, presenti 8200 spettatori.

Markova subito on fire, Pantere zen quando il Vakif si sfoga in avvio: con Cebecioglu arriva il +3 turco (5-8), poi Wolosz ingaggia un mini-parziale gialloblù a servizio e Fahr fissa a muro il primo vantaggio (9-8). Si viaggia punto a punto, Lubian spezza l’equilibrio con la combo fast+ace, ma il Vakif si infiamma con Boskovic e Markova per riprendere l’Antonio Carraro (16-17). Adigwe entra per pungere a servizio, Zhu è un secondo violino di pregio (4 punti nel primo set con 1 solo errore), Daalderop dona centimetri alla prima linea e Haak entra in temperatura (24-22). Quando Scognamillo rinforza la ricezione le Pantere hanno già 2 set point e sono entrate definitivamente in ritmo, Gabi è glaciale per il 25-22.


Il secondo set delle Pantere ruota attorno a Sarah Fahr: segna 4 punti break, alla terza occasione (ace del 7-5, 6 punti con il 67% in attacco e 1 muro per la centrale nel parziale) le Pantere trovano l’abbrivio giusto e legittimano il vantaggio due volte con Haak (spaziale De Gennaro nell’alzare alla svedese il 9-8). Quando Wolosz si mette in proprio Conegliano vede il +4, ma il Vakif torna dal time-out riportando l’equilibrio nel set (13-12). Gabi spegne le fiamme con il mani out e Boskovic la imita poco dopo (16-13), Haak è sicura del tocco a muro e viene premiata dal videocheck, Adigwe abbatte la ricezione avversaria con il 20-14 che profuma di raddoppio. Il Vakif molla il parziale, Gabi è ancora sentenza con il secondo set point (25-18).


Il muro dell’Antonio Carraro intimorisce un Vakif che sbaglia molto in avvio di terzo set, Lubian infila la fst del 7-4, ma Boskovic e Markova scuotono le giallonere per il pari (8-8). Gli scambi si allungano, qui le Pantere toccano il proprio picco di gioco: Haak infilza con la parallela, Zhu sfrutta la free ball e la svedese è il terminale di un’orchestra che gira attorno a Wolosz e De Gennaro (16-12). Scognamillo concede riposo a Zhu, Gabi prende quota in attacco (20-17), Zhu segna in ricezione slash per un nuovo allungo Pantere (22-18). Il Vakif non demorde e si ritrova dopo il time-out, Boskovic scrive il -1 (22-21): Daalderop alza il muro, Zhu svirgola una ricezione ma si inventa un “puntazo” in terzo tempo (24-22, 7 punti con il 78% offensivo nel set), Ogbogu allunga la contesa ai vantaggi. Lo scatto finale del parziale è del Vakif, Boskovic e Markova trascinano il set dalla propria in extremis (29-27).

Il Vakif ha decisamente l’inerzia dalla sua parte e le Pantere perdono il passo a inizio quarto set: Lazovic mura per il 4-9 e coach Santarelli chiama time-out, Daalderop è la nuova mossa per ritrovare linfa. Fahr chiude il primo tempo suggerito da Wolosz mentre le turche imperversano (9-15), la cattiva sorte prende di mira Lazovic che dopo un parziale da protagonista lascia il campo per infortunio (11-18). Wolosz spegne un lungo scambio colpendo di prima, Gabi è di nuovo squillante e il margine è più sottile (18-20, 6 punti nel set con il 75% in attacco per la carioca nel quarto): Daalderop annulla un set point (23-24), ma Boskovic rimanda i giochi al tie-break.

Wolosz e Gabi inaugurano il quinto set (3-0, De Gennaro magistrale), il Vakif si infiamma, Zhu e Lubian ci mettono l’orgoglio per pareggiare (7-7). Markova sigla il primo break di vantaggio per le turche (9-7), Scognamilo aiuta la seconda linea e sul 12-8 c’è una nuova diagonale per le Pantere. Doppio matchpoint turco annullato (14-11), poi Boskovic fa esultare il Vakif.

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(foto Ramazan)
