Imoco Volley Conegliano

SEMIFINALE CHAMPIONS LEAGUE, PALAVERDE VERSO IL TUTTO ESAURITO! DOMANI ALLE 20.30 MATCH DI ANDATA PER A.CARRARO IMOCO CON LE CAMPIONESSE DEL MONDO DELL’ECZACIBASI ISTANBUL

Dopo otto partite, sei di girone e due dei quarti di finale, tutte vinte dalle Pantere, l’A.Carraro Imoco Volley inizia domani la missione-semifinale di Champions League contro le campionesse del Mondo in carica dell’Eczacibasi Istanbul della fuoriclasse serba Tijana Boskovic. Si gioca domani, giovedì, alle 20.30 al Palaverde. Superato nei quarti lo scoglio del Vakifbank detentore della Champions, altro incrocio con una corazzata turca quindi per le campionesse d’Italia che cercano nella doppia sfida “andata e ritorno” il pass per tornare alla finale della massima manifestazione europea, mentre l’altra semifinale ha visto già il suo primo episodio ieri sera con la vittoria di Allianz Milano in gara1 con il Fenerbahce Istanbul. Squadra al completo per coach Santarelli. Palaverde verso il tutto esaurito, ultimissimi biglietti in vendita oggi on line su Vivaticket.

Arbitri: Yovcev (Bul) e Vasileiadis (Gre)
Biglietti: si va verso il tutto esaurito, ultimissimi biglietti disponibili oggi on line su www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket

MEDIA – il match sarà trasmesso da DAZN, previo abbonamento. Aggiornamenti e interviste post partita sulla pagina Facebook e Instagram di Imoco Volley.

EX E PRECEDENTI – Cinque precedenti tra i due team, 3 volte al Mondiale per Club, 2 sfide nel 2019 in Cina con un doppio 3-1 a favore di Conegliano nel girone e nella finalissima, poi nel 2019 una vittoria per parte nei quarti di finale di Champions League (3-0 per le turche al Palaverde, grande rimonta con vittoria delle Pantere al golden set nel ritorno a Istanbul) e per chiudere nel 2021/22 vittoria gialoblù al Mondiale di Ankara nel girone eliminatorio. 4-1 il bilancio a favore dell’A.Carraro Imoco Volley.
-Ex di turno (verrà premiata domani nel pre partita) la schiacciatrice USA Alexa Gray, la scorsa stagione decisiva nella gara5 di finale scudetto al Palaverde.

WOLOSZ 300 – La capitana delle Pantere Joanna “Asia” Wolosz tocca domani la pietra miliare delle 300 presenze in gialloblù, seconda nella classifica “all time” della società. La regista polacca verrà premiata nell’anteprima della partita domani al Palaverde.

DICHIARAZIONI COACH DANIELE SANTARELLI
“E’ una partita di altissimo livello, giochiamo contro la squadra campione del Mondo che da anni è al vertice internazionale. Grandi stelle  si sono alternate in questi anni in campo per l’Eczacibasi, ma il loro caposaldo è lì da quando era bambina, parolo di Boskovic una vera fuoriclasse, un’attaccante straordinaria che migliora di anno in anno, giocatrice top e faro di un attacco davvero potente. Loro hanno tante stelle, c’è il faro.Boskovic, ma anche un’attaccante di razza che conosciamo come Alexa Gray che sappiamo bene quanto possa risultare decisiva come ha dimostrato nella nostra ultima finale scudetto, giocatrice e persona di cui ho un ottimo ricordo. Poi  ci sono altre giocatrici importanti che conosco bene perchè  le alleno con la Turchia e una serie di top player da rispettare, esperte e complete. Giocheremo in casa e questo per noi è una spinta in più, il Palaverde ha fatto vedere già nei quarti quanto sia caldo nei momenti che contano e in casa nostra il fattore campo può fare la differenza, dobbiamo sfruttarlo con una grande partita, ci serve davvero una prestazione corale per battere l’Eczacibasi e il nostro pubblico potrà essere l’arma in più. 
Un fondamentale che farà la differenza? Loro puntano molto sull’attacco, hanno un terminale che può far male anche con ricezione non buona e palla alta, quando si affrontano opposti come Boskovic per forza un nostro successo può passare solo da un muro e una difesa particolarmente efficaci, sarà fondamentale la fase-break. In attacco bisogna fare attenzione al loro muro, che è temibile, insomma, ci vorrà ancora una volta una super prestazione, consapevoli comunque che sarà solo il primo tempo di una sfida che si deciderà non domani, ma nel ritorno a Istanbul.”